
I Numeri sono l’alfabeto segreto dell’Universo, energie che ci parlano e attivano un vero e proprio “dialogo” se ci mettiamo in ascolto. Possono quindi aiutarci a riconoscere gli aspetti sottili e invisibili dell’esistente: quando siamo di fronte a situazioni poco chiare o dobbiamo fare delle scelte importanti e abbiamo bisogno di un aiuto per orientarci, i Numeri possono essere un sostegno prezioso.
Per questo ho creato il libro con carte “Dialogo con i numeri”: le carte permettono di attivare una vera e propria “conversazione” con i piani sottili, fuori e dentro di noi. Ci permettono di chiarire quali dinamiche energetiche si stanno muovendo in una certa situazione e ciò che giace nel fondo della nostra coscienza, per portarlo alla luce e sostenerci nelle nostre scelte. Come uno specchio ci mostrano ciò che già la nostra saggezza profonda aveva intuito ma che da soli non eravamo riusciti a riconoscere a livello cosciente.

Non si tratta di cartomanzia o arte occulta, ma semplicemente di un modo di indagare la realtà basato sul principio di sincronicità teorizzato per la prima volta da Jung, che egli così descrive: “Ho scelto il termine “sincronicità” perché la simultaneità di due accadimenti legati da un significato ma non da causalità mi è sembrato un criterio essenziale. Uso dunque il concetto generale di sincronicità nel senso specifico di una coincidenza di due o più accadimenti che non stanno tra loro in relazione causale e hanno un significato uguale o simile”.
Questa correlazione tra fenomeni distanti nel tempo o nello spazio rappresenta un’interconnessione profonda che trascende la razionalità convenzionale.
Infatti in questa ottica, da Jung condivisa con il fisico Pauli, l’esistente si basa su un ordine cosmico implicito, (che la fisica quantistica chiama “onda pilota”) e l’oracolo, sfruttando il principio di sincronicità sarebbe un mezzo per “svelare” ciò che giace ancora sul piano dell’inconscio collettivo, un campo energetico ordinato e organizzato intorno ad un archetipo fondamentale: il Sé, la realtà ultima.