
La meditazione è, per quanto mi riguarda, un elemento imprescindibile di qualsiasi percorso di crescita personale. Anzi, in realtà io penso che la meditazione dovrebbe essere l’accompagnamento quotidiano di OGNI ESSERE UMANO. Perché? Perché è il modo più semplice e naturale di contatto con sé stessi, la strada più veloce ed efficace per entrare in contatto con la propria essenza, per sapere autenticamente chi siamo, quali sono i veri valori che ci orientano, quali le scelte giuste per noi, in quale modo possiamo veramente realizzare noi stessi.
Meditare è un’attività spontanea dell’essere umano, una facoltà che ci appartiene ma che oggi sembra essere stata dimenticata.
Fiumi di parole sono stati spesi fin dall’antichità per descrivere la meditazione e i suoi benefici, per questo qualsiasi cosa io possa aggiungere in questa sede è superflua.
Posso solo dire che la meditazione è una parte imprescindibile del mio quotidiano da più di vent’anni e che la porto con gioia da più o meno lo stesso tempo a chiunque abbia lo slancio di iniziare una storia di amore con se stesso che duri tutta la vita.
Nei gruppi di meditazione che conduco dico sempre che la meditazione non può essere insegnata: si tratta solo di ritrovare quella familiarità con se stessi che ci riporta spontaneamente a sentirci in connessione con la Vita stessa, consapevoli del proprio posto all’interno del grande Ordine Cosmico.
Meditare permette di trovare una pace interiore che non può esserci donata dagli eventi esterni e che può restare intoccata anche nel bel mezzo della tempesta.
Nei percorsi personalizzati di Chiavi Interiori può divenire uno degli elementi di supporto fondamentali se la persona sente che risuona nelle sue corde e ha lo slancio di iniziare a praticarla.
Ciò non toglie che può essere una componente del proprio quotidiano a prescindere dal voler intraprendere un percorso interiore specifico: dico sempre che ogni momento è quello giusto per iniziare a meditare, non c’è bisogno di avere un problema particolare per iniziare a farlo!